Premio Vera – Il bando

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Nasce il premio giornalistico dedicato a Vera Schiavazzi, scomparsa improvvisamente un anno fa.

Giornalista, fondatrice – con Nicola Tranfaglia e Mario Berardi – nel 2004 della Scuola di Giornalismo di Torino, collaboratrice delle più autorevoli testate italiane (ma la sua casa fu sempre Repubblica), sindacalista attenta e ascoltata, Vera ha lavorato sempre perché i diritti fossero uguali per tutti, non virtuosismo da editoriale ma opportunità concreta.

Al tema dei diritti dunque si ispira la prima edizione del premio aperto ai giovani giornalisti (fino a 35 anni) pubblicisti e professionisti, iscritti all’Ordine Regionale del Piemonte, o che esercitino la professione in testate giornalistiche piemontesi: l’iniziativa intende stimolare la riflessione su che cosa significhi oggi occuparsi di diritti, su cosa e come sia giusto raccontare, su quale sia il ruolo del giornalista in questa realtà.

Il Premio Vera Schiavazzi nasce in seno all’Associazione Allievi del Master in Giornalismo Giorgio Bocca”, sarà regolato da un bando, di prossima pubblicazione e sarà alimentato anche dalle donazioni di quanti vorranno contribuire a mantenere vivo e forte il ricordo di Vera e dell’impegno che l’ha sostenuta sempre. Per eventuali contributi: Associazione Allievi del Master in Giornalismo Giorgio Bocca, via Roero di Cortanze 5, iban IT 40 N 03599 01899 050188529716.

Il Premio Vera Schiavazzi nasce con l’intenzione di ricordare una giornalista che è stata capace di segnare profondamente il giornalismo piemontese, che è sempre stata vicina ai colleghi in difficoltà, che cercato di sviluppare una visione generosa e alta della professione giornalistica e che, a un certo punto della sua carriera, ha condiviso la sua passione e la sua competenza con i giovani, attraverso la Scuola di Giornalismo di Torino.

Il Comitato promotore che organizza il Premio è composto da: Giorgio Ardito, Marco Bobbio, Caterina Corbascio, Maurizio Mancini, Rosaria Pagani, Carla Piro Mander, Sabrina Roglio, Anna Rossomando. Il Comitato nominerà la Giuria che valuterà gli elaborati.

Scarica il bando in pdf

Il premio è sostenuto da Andrea Francesco Troletti, Rosaria Pagani, Piera Egidi, Giorgio Bouchard, Associazione stampa subalpina, Antonella Parigi, Anna Rossomando, Paolo Piacenza, Giancarlo Quagliotti, Giuseppe Borgogno, Famiglia Mancini, Silva Fregolent, Monica Cerutti, Barbara Graglia, Stefanella Campana, Valentino Castellani e Pierangela Peila, Alessandra Comazzi e Giorgio Scianca, Roberta Pellegrini, Giuliano Adaglio, Carlotta Addante, Domenico Agasso, Mara Anastasia, Marco Belloro, Sandro Bocchio, Enzo Boldi, Paolo Casicci, Chiara Clausi, Delia Coserean, Francesca Dalmasso, Michela Damasco, Barbara D’Amico, Giulia Delle Piane, Massimiliano Di Dio, Ermanno Forte, Azzurra Giorgi, Valentina Innocente, Paola Iozzelli, Ilaria Leccardi, Ugo Leo, Fabio Lepore, Giulia Mameli, Lorenzo Montanaro, Francesca Nacini, Leopoldo Papi, Valerio Pierantozzi, Mauro Ravarino.