Premio Vera – Il bando

prova logo 2018

È online il bando per la seconda edizione del premio giornalistico dedicato a Vera Schiavazzi, scomparsa improvvisamente il 22 ottobre 2015.

Giornalista, fondatrice – con Nicola Tranfaglia e Mario Berardi – oltre 14 anni fa del Master in Giornalismo di Torino, collaboratrice delle più autorevoli testate italiane (ma la sua casa fu sempre Repubblica), sindacalista attenta e ascoltata, Vera ha lavorato sempre perché i diritti fossero uguali per tutti, non virtuosismo da editoriale ma opportunità concreta.

Il tema dei diritti rimane il fil rouge del premio che quest’anno è declinato sui giovani e il lavoro. L’argomento è “Siamo partiti”. Il mondo del lavoro, sempre più competitivo e liquido, impone ai giovani una preparazione e una formazione costante e spesso scelte di vita radicali e rischiose. Fuga dei cervelli, studi universitari all’estero, erasmus, voglia di conoscere altre culture, ricerca dell’eccellenza, spesso non bastano per costruire un progetto di vita e una prospettiva di carriera. Come racconta oggi il giornalismo, l’aspirazione delle nuove generazioni verso un futuro migliore? Come descrive il rapporto tra la voglia di rimanere nel nostro paese e la necessità di esplorare strade nuove? La globalizzazione della conoscenza e dei mercati è solo uno dei tanti aspetti, delle tante partenze che la nostra società affronta quotidianamente.

Alla seconda edizione potranno partecipare gli studenti e gli ex allievi sotto i 35 anni delle scuole e dei master in giornalismo riconosciuti dall’Ordine Nazionale.

Il Premio Vera Schiavazzi, nasce in seno all’Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, è alimentato anche dalle donazioni di quanti hanno deciso e vorrano continuare a contribuire a mantenere vivo e forte il ricordo di Vera e dell’impegno che l’ha sostenuta sempre. Per offrire il proprio contributo: Associazione Allievi del Master in Giornalismo Giorgio Bocca, via Roero di Cortanze 5, iban IT 40 N 03599 01899 050188529716.

Il Premio Vera Schiavazzi nasce con l’intenzione di ricordare una giornalista che è stata capace di segnare profondamente il giornalismo piemontese, che è sempre stata vicina ai colleghi in difficoltà, che ha cercato di sviluppare una visione generosa e alta della professione giornalistica e che, a un certo punto della sua carriera, ha voluto condividere la sua passione e la sua competenza con i giovani, attraverso il Master in giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino.

Il Comitato promotore che organizza il Premio è composto da: Giorgio Ardito, Marco Bobbio, Caterina Corbascio, Maurizio Mancini, Rosaria Pagani, Carla Piro Mander, Sabrina Roglio, Anna Rossomando.

La Giuria che valuterà gli elaborati è invece composta da Emmanuela Banfo (Ansa), Ettore Boffano (Il Fatto Quotidiano), Lorenza Castagneri (Corriere), Selma Chiosso (La Stampa), Paolo Griseri (Repubblica), Maria Teresa Martinengo (La Stampa – Ordine dei Giornalisti), Simonetta Rho (Rai), Enrico Romanetto (Cronacaqui) e Stefano Tallia (Rai – Associazione Stampa Subalpina).

Per informazioni:

Marco Bobbio 340 1271242, mbobbio@gmail.com

Carla Piro Mander –349 4162902, carlapiromander@libero.it

exstudentigiornalismotorino@gmail.com.

Annunci